Uno dei primi punti su cui il regista insisteva era di avere obbligatoriamente i diritti dell’ intera discografia dei Kurnalcool. Questo per più motivi; il primo è per l’attitudine tematica del gruppo, il secondo è per la potenza e abilità musicale, terzo il fatto che il titolo del film si ispira proprio ad una canzone del gruppo. Un film “urlato” come Bumba Atomika aveva bisogno di sonorità ben definite e testi assolutamente adatti. In questo caso la soddisfazione è enorme proprio per il fatto che i testi del gruppo sono praticamente mimetici al contenuto del film.
I Kurnalcool sono un gruppo storico marchigiano che quest’anno festeggia il proprio ventennale. Sono i creatori di un genere coniato come “Vì Metal” ossia sonorità metal che accompagnano testi di matrice etilica. Due cantanti, due batteristi, due chitarristi, un bassista e idranti di vino sul pubblico accompagnano le loro performance, che puntualmente nelle Marche riempiono locali e palazzetti.
Un gruppo molto sentito, che canta storie di vita vissuta filtrate attraverso una sensibilità lucidamente distorta, una continua dicotomia veglia/ebbrezza che radica la band nella provincia, lanciando però la loro musica a livello universale.
Ideali per il film, un film quindi scosso da violentissime sonorità metal e da testi folli e etilici. Non c'era quindi migliore occasione per festeggiare venti anni di storia del gruppo che partecipare alla composizione delle sonorità di un film come Bumba Atomika.

Attualmente lo storico sito ufficiale del gruppo contenente almeno un decennio di informazioni è in fase di restyling. Ma per ogni informazione sui Kurnalcool è sempre attivo il sito non ufficiale: "Unofficial Kurnalcool" e qui trovate una completa rasssegna stampa.

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